george

Lunghissima la notte dei Golden Globe 2015. Sul tappeto rosso, al Beverly Hills Hilton, glamour, star, migliori film e prodotti televisivi dell’anno, ma anche attualità. Per ricordare la strage di Parigi, moltissime star hanno esposto cartelli o spille con la scritta “Je suis Charlie”. Tra loro e tra i vincitori c’era anche George Clooney che è riuscito a portarsi a casa il premio alla carriera intitolato a Cecil B. DeMille, un importante riconoscimento per il suo impegno nel campo umanitario e in particolare per aver denunciato a più riprese i crimini in Darfur. Accanto a lui la bellissima neomogliettina Amal Alamuddin, a cui l’attore rivolge una romanticissima dichiarazione d’amore proprio durante i ringraziamenti. Ecco le sue parole:

Il mio 2014 è stato davvero stupendo nonostante le critiche ricevute dal mio ultimo film, Monuments Men. E lo è stato anche perché sono sempre stato per il carpe diem, per cogliere l’attimo e le occasioni quando mi si presentavano davanti. Ma a cinquantatré anni ho scoperto la bellezza di avere al proprio fianco qualcuno da amare e che ti ami allo stesso modo, che abbracci completamente la tua vita, anche se, appunto, hai cinquantatré anni. Ti senti umile quando trovi qualcuno da amare così. Amal, qualunque sia l’alchimia che ci ha portato insieme non potrei essere più fiero di essere tuo marito!”

L’ex scapolo d’oro di Hollywood è pazzo d’amore, e Amal adesso sarà ancora più invidiata. Ma ci pensano le conduttrici della settantaduesima edizione dei Golden Globe, Tina Fey e Amy Poehle, a riportare la loro beffarda ironia sul palco, scherzando proprio con George sul fatto che il premio alla carriera gli fosse stato conferito più che altro per non fare uno sgarro ad Amal, temibilissima avvocatessa di ghiaccio.