A marzo ci sono state già 136 segnalazioni di giovani donne francesi aspiranti donne dell’Isis, contro le 125 dei loro coetanei maschi. L’Isis mira a sedurle tramite la diffusione di video convincendole di essere una componente essenziale, in quanto metteranno alla luce i futuri combattenti

donne isis

La propaganda jihadista per raggiungere il sedicente Stato islamico in Siria e combattere al suo fianco ormai in Francia fa presa sempre più sulle donne piuttosto che sugli uomini. Sembra infatti che il numero delle ragazze francesi in partenza per la jihad abbia superato gli aspiranti miliziani maschi. Da quanto rivelato dalla rete televisiva Bfmtv, nel mese di marzo vi sono state più segnalazioni di ragazze al numero verde messo a disposizione delle famiglie che temono la radicalizzazione dei loro figli. L’anno scorso le aspirante donne dell’Isis erano circa il 43% contro il 57% dei ragazzi, ma quest’anno la tendenza sembra essersi invertita. Il mese scorso sono state infatti segnalate 136 giovani donne, e 125 coetanei maschi.

Secondo il ministero degli Interni francese, il nuovo trend risulta essere l’esito di una propaganda dello Stato Islamico molto più attenta all’universo femminile, attraverso la diffusione di video mirati a sedurre le ragazze in cerca del grande amore e di un ideale. “Queste organizzazioni hanno il potere di convincere le donne che esse sono una componente essenziale, perchè metteranno alla luce i futuri combattenti”, ha spiegato Delphine Bergere-Ducote, della direzione per la protezione dei giovani. Ma la realtà, una volta arrivate in Siria è ben diversa, e nessuna delle giovani donne potrà neanche lontanamente pensare di poter tornare indietro e scappare dai loro mariti o futuri mariti. L’antropologa Dounia Bouzar ha rivelato che le ragazze vengono continuamente sorvegliate in modo da non poter fuggire.

Il dato del mese di marzo potrebbe essere comunque falsato, perché- come spiega Alain Chouet, ex dirigente dei servizi francesi- vi è la possibilità che le segnalazioni delle ragazze sono di più rispetto a quelle dei ragazzi semplicemente perchè i genitori le sorvegliano più attentamente dei loro fratelli.