Nel film l’ultima apparizione cinematografica di Virna Lisi, deceduta pochi mesi dopo la fine delle riprese. Attorno al latin lover Francesco Scianna un cast corale al femminile: Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Paredes, Candela Peña e Nadeah Miranda

Latin Lover

Arriverà al cinema in 300 copie il prossimo 19 marzo per la regia di Cristina Comencini. Stiamo parlando di Latin Lover, la commedia che si avvale dell’ultima interpretazione dell’amatissima Virna Lisi, deceduta pochi mesi dopo la fine delle riprese. E la Comencini dedica il film proprio alla straordinaria attrice che ricorda così: “Oggi Virna manca moltissimo, con la sua grande vena mai sdolcinata ma dritta al punto e brusca direbbe cosa pensa del film e del suo personaggio. Abbiamo fatto 4 film insieme, condiviso una vita di lavoro. Questo film è importante anche per la scena in cui lei si ubriaca e dove è uscito fuori senza angoscia il retaggio di una donna di quell’età che ha attraversato il cinema. Stava benissimo, non aveva alcun sentore di essere malata e nemmeno noi, era sempre la prima ad arrivare sul set e se n’è andata all’improvviso. Penso che Virna volesse stare con suo marito, io non la ricorderei in modo triste ma con le sue risate in questo film”.

Nel cast anche Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Paredes, Candela Peña, Francesco Scianna, Jordi Molla, Lluís Homar, Carlo Buccirosso, Neri Marcorè, Claudio Gioè, Toni Bertorelli e Nadeah Miranda.

Latin Lover è un ritratto divertente e al contempo commovente di un grande attore del passato, attraverso gli occhi delle sue mogli, figlie e amanti che si ritrovano per la deposizione di una lapide in suo onore con relativi guai e rivelazioni che ne conseguono.

Ad interpretare il latin lover Saverio Crispo, un mito astratto dove si riconoscono tra gli altri pezzi di Gassman, Delon, Tognazzi e Mastroianni, è l’attore Francesco Scianna che si dice contentissimo di poter fare tanti personaggi in un unico blocco. “È una cosa molto divertente. Un regalo immenso quello che mi ha fatto Cristina” ha detto.

La regista, giunta già al suo undicesimo lungometraggio, ha scelto la Puglia come set cinematografico del film. “Scegliere la Puglia ha voluto significare il riconoscimento del lavoro straordinario che la Regione sta facendo per il cinema. Nella prima stesura del copione c’era più tragedia, poi sono tornata sul terreno preferito della commedia sentimentale. Sono contenta quando un film riesce a mantenere un registro compatto dall’inizio alla fine”, ha detto oggi la Comencini presentando il suo ‘Latin Lover’ alla stampa.