La polizia olandese assicura ‘tolleranza zero’. Gli animi sono più accesi dopo la bravata olandese di ieri per la circolazione di una T-shirt nera con l’immagine di Piazza di Spagna e con su scritto “Je suis Fountain”. Al momento dall’Italia nessun segnale di pericolo concreto, ma la polizia di Rotterdam è pronta per ogni emergenza

ultrà olandesi devastano Roma

Torna Feyenoord-Roma ed è un ritorno che ha tutta l’aria di non promettere nulla di buono. A una settimana dalle devastazioni nel centro di Roma da parte dei tifosi olandesi c’è un forte timore di vendetta da parte dei più ‘caldi giallorossi’. Tuttavia la polizia olandese assicura una ‘tolleranza zero’ e ribadisce di avere tutti gli strumenti necessari per far fronte a una qualsiasi emergenza. A scaldare ancora di più l’attesa è stata la bravata di alcuni tifosi olandesi che, nella mattinata di ieri, avevano fatto circolare su twitter una maglietta nera, di fatto inesistente e realizzata con photoshop, con l’immagine di Piazza di Spagna e la scritta allusiva alla strage di Charlie Hebdo “Je suis Fountain”. Sotto una frase che non aiuta a rasserenare gli animi: “Stavamo scherzando, ci vediamo giovedì. Feccia romanista di accoltellatori”.

A vigilare affinchè non si ripetano più le violenze della scorsa settimana, saranno circa 800 agenti della polizia olandese solo a Rotterdam, che collaboreranno strettamente a contatto con alcuni funzionari della Digos, con lo scopo comune di controllare i 2300 tifosi giallorossi attesi in città.

Secondo gli inquirenti, al momento non vi è alcun segnale di pericolo concreto. Ma nonostante questo le autorità olandesi ribadiscono che se ci saranno scontri o incidenti reagiranno in modo fermo contro ogni crimine. Il Comune, ha anche fatto sapere di non aver varato l’ordinanza che autorizza gli agenti ad arrestare ed espellere con immediatezza ogni soggetto violento. Tuttavia, è ormai noto come, in caso di necessità, le forze dell’ordine olandesi sappiano come farsi rispettare.

A detta degli inquirenti italiani, invece, non ci saranno oggi a Rotterdam gruppi significativi di tifosi che possano commettere violenze. Nonostante i botta e risposta sui social network, sembra che tutto sia tranquillo e che la maggioranza dei tifosi romanisti voglia semplicemente godersi la partita della propria squadra del cuore. L’unico rischio potrebbe venire da meno di 200 ultrà, che potrebbero decidere di non seguire il percorso consigliato ai tifosi e andare da soli in giro per la città prima dell’inizio partita.