Il Festival di Cannes ha voluto omaggiare così l’attrice nel centenario della sua nascita definendola “icona moderna, donna libera e attrice audace”. Isabella Rossellini: “Io e la mia famiglia siamo molto commossi della scelta di mettere la nostra meravigliosa madre sul manifesto”

Ingrid Bergman

È Ingrid Bergman l’immagine ufficiale della 68° edizione del Festival di Cannes, che si terrà dal 13 al 24 maggio. La bellissima attrice, musa del cinema d’autore e protagonista negli anni d’oro di Hollywood, amata da Rossellini, Hitchcock e Ingmar Bergman, succede così a Marcello Mastroianni, volto ufficiale dello scorso anno. Il Festival le rende omaggio nel centenario della sua nascita definendola “icona moderna, donna libera, attrice audace”.

Sul sito di Cannes si legge: “Ingrid Bergman è stata allo stesso tempo star di Hollywood e protagonista del neorealismo, capace di cambiare ruoli e Paesi adottivi secondo le sue passioni, senza mai perdere grazia e semplicità. Libertà, audacia, modernità, sono ugualmente valori che rivendica il Festival, anno dopo anno, con gli artisti e i film che sceglie di onorare”. Ingrid fu anche presidente della Giuria a Cannes nel 1973.

“Io e la mia famiglia siamo molto commossi dalla scelta del Festival di Cannes di mettere la nostra meravigliosa madre sul manifesto”, ha dichiarato Isabella Rossellini dopo essere venuta a conoscenza dell’omaggio. “Il suo percorso eccezionale ha toccato tanti Paesi, piccole produzioni artigianali europee e grandi film hollywoodiani. Mamma adorava il suo mestiere di attrice. Per lei, recitare non era una professione ma una vocazione. Diceva sempre: non ho scelto di recitare, è la recitazione che mi ha scelta”, ha aggiunto.

Compreso nell’omaggio anche “Ingrid Bergman, In Her Own Words‏”, un documentario firmato Stig Björkman, atteso nella sezione Cannes Classics. Inoltre il Festival di Cannes si assocerà all’Ingrid Bergman Tribute, organizzato da Isabella Rossellini per settembre, che verrà messo in scena da Guido Torlonia e Ludovica Damiani. È uno spettacolo che mischierà l’autobiografia dell’attrice con la sua corrispondenza con Roberto Rossellini, e sarà rappresentato nelle cinque città dove si divideva in vita l’attrice: Stoccolma, Roma, Parigi, Londra e New York. Oltre ad Isabella nello spettacolo ci saranno Jeremy Irons, Fanny Ardant e Christian De Sica.