La donna ha tentato il suicidio per problemi legati alla sfera lavorativa, ma per fortuna è stata salvata dal marito che si trovava casualmente sotto l’edificio e che ha attutito il colpo

ambulanza.

Una donna, impiegata all’anagrafe di Eboli, a Salerno, ha tentato di togliersi la vita lanciandosi dal balcone del primo piano dell’ufficio in cui lavora. Il caso ha voluto che nel marciapiede sottostante si trovasse il marito, anche lui impiegato nello stesso municipio, che fortunatamente le ha salvato la vita attutendo il colpo. La donna si è schiantata su di lui e adesso sono entrambi feriti, ma non in maniera gravissima e per fortuna salvi. L’episodio è avvenuto ieri mattina ad Eboli, in via Nazionale. I primi ad arrivare sul posto sono stati la polizia municipale e i carabinieri del paese campano. Il marito è stato subito ricoverato all’ospedale di Battipaglia, mentre la donna si trova in quello di Eboli.

Alla base del gesto si ipotizza ci siano motivi legati alla sfera lavorativa. Da quanto riportato la donna temeva molto lo slittamento della pensione a causa della legge Fornero, e nella debolezza e probabilmente vittima di depressione da qualche tempo, aveva pensato che l’unica soluzione era quella di togliersi la vita e buttarsi dall’edificio, in un volo di cinque metri, che fortunatamente non gli è costato la vita, ma riportato tuttavia traumi al corpo e agli arti. I colleghi dell’aspirante suicida, che hanno anche confermato le paure e le condizioni di salute della donna, hanno espresso tutta la loro solidarietà all’intera famiglia dei due coniugi. Nonostante i motivi che l’abbiano portata al tragico gesto siano più che evidenti, le indagini sono comunque in corso per cercare di capire se ci sia dell’altro.