Si è spento all’età di 69 anni Demi Roussos, leggenda della musica greca degli anni ’70 e voce degli Aphrodite’s Child

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Ancora in lutto il mondo della musica. È morto Demis Roussos, cantante e bassista greco, uno dei più grandi della musica anni Settanta e Ottanta. Si è spento ad Atene all’età di 69 anni, dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Le voci sulla sua scomparsa circolavano già da ieri, ma in un primo momento erano state smentite dal suo portavoce, poi la figlia Emily ne ha confermato il decesso ai microfoni del quotidiano francese Le Figaro.

Demis, nato ad Alessandria d’Egitto nel 1946, aveva studiato sin da bambino solfeggio, chitarra e tromba e tutti gli sforzi e l’ impegno lo fecero presto divenire una vera leggenda della musica greca, e non solo. Ha infatti saputo esprimere il passato ellenico e la bellezza delle sue terre attraverso un canto estremamente poetico, che prestò a vari generi, dal rock progressivo alla disco music, e a tante varianti del pop. In Grecia, negli anni Sessanta entrò a far parte di gruppi come We Five, Idols, e gli Aphrodite’s Child insieme al connazionale Vangelis, e dal 1971 iniziò il suo successo da solista riuscendo a vendere milioni di dischi in tutto il mondo. Il suo pezzo più famoso è senza dubbio “Forever and Ever”, primo nelle classifiche di moltissimi Paesi nel 1973 . Da non dimenticare anche Will shall dance, My Friend the Wind e My Reason e Lovely Lady of Arcadia. Con gli Aphrodite’s Child invece produsse singoli come It’s Five O’clock, Rain And Tears, I Want to Live, Spring Summer e tanti altri. Per non parlare dell’album 666, considerato dal pubblico e dalla critica un vero capolavoro. E ancora è stato autore delle colonne sonore di alcuni tra i più bei film prodotti tra gli anni Novanta e Duemila, come ad esempio “Blade Runner”, “Momenti di Gloria” e “Alexander”, dove ha dimostrato il massimo della sua vena artistica contribuendo a far entrare queste pellicole nella leggenda cinematografica.

Nel 1985 Roussos rimase coinvolto nel dirottamento del volo Twa che viaggiava da Atene con destinazione Roma da parte di alcuni terroristi libanesi legati al partito sciita Hezbollah. Le trattative durarono due lunghissimi giorni, poi Demis Roussos e altri passeggeri greci furono liberati.