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Il premio International Highrise Award, promosso dal Museo di Architettura di Francoforte, va al “Bosco Verticale” di Milano di Stefano Boeri. È quindi l’edificio realizzato da Hines Italia in Porta Nuova a Milano ad essere il vincitore dell’edizione 2014 come grattacielo più bello del mondo e che ha riempito d’orgoglio l’intero stivale. È composto da due torri alte 80 e 112 metri con 113 residenze, 800 alberi, 11 mila fra perenni e tappezzanti, 5 mila arbusti e oltre 100 specie diverse per un totale di 20 mila quadri di bosco che si sviluppa in altezza. I parametri di giudizio con cui si è designato il vincitore sono sostenibilità, design, qualità degli spazi e integrazione con il contesto urbano. Il premio, nato nel 2003 grazie alla volontà del Museo dell’architettura di Francoforte (DAM) e di DekaBank che finanzia il progetto, viene consegnato ogni due anni e si rivolge a tutti gli edifici sui 100 metri di altezza e più. Quest’anno il Bosco Verticale ha prevalso su oltre 800 grattacieli, ciascuno con delle particolarità da non sottovalutare, ma che al contrario del vincitore non hanno azzeccato in pieno le qualità richieste. Le motivazioni a seguito dell’assegnazione sono le seguenti: “Il Bosco Verticale è un progetto meraviglioso, espressione del bisogno umano di contatto con la natura. I grattacieli boscosi sono un vivido esempio di simbiosi tra architettura e natura. Il progetto è un’idea radicale e coraggiosa per le città di domani, rappresenta sicuramente un modello per lo sviluppo di aree ad alta densità di popolazione in altri paesi europei”.