Per la regia di Carlo Carlei uscirà, due giorni prima di San Valentino, Romeo & Juliet, l’ultimo adattamento cinematografico della più grande storia d’amore di tutti i tempi. Gli innamorati saranno interpretati da Douglas Booth e Hailee Steinfeld, mentre il bad boy di Gossip Girl, Ed Westwich sarà Tebaldo

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Il 12 febbraio, solo due giorni prima di San Valentino uscirà nelle sale l’ultimo adattamento della storia d’amore per eccellenza, quella di “Romeo & Juliet”. A riproporre la tragedia cinquecentesca di William Shakespeare stavolta è Carlo Carlei, regista che vanta, tra i diversi successi e riconoscimenti, la nomination all’Oscar con “La corsa dell’innocente”. L’anteprima del film verrà presentata l’11 febbraio proprio a Verona, la città dei due innamorati. Nel cast oltre ai giovanissimi Douglas Booth (Romeo) e Hailee Steinfeld (Giulietta), ci saranno Ed Westwich (Tebaldo), Christian Cooke (Mercuzio), Paul Giamatti (Frate Lorenzo), Lisley Manville (la Nutrice), Damian Lewis (capofamiglia dei Capuleti) Tomas Arana e Laura Morante (i Montecchi) e Stellan Skarsgard (il Principe della Scala).

Della sceneggiatura di Romeo & Juliet si è occupato il premio Oscar Julian Fellowes (“Gosford Park”, “Downtown Abbey”). “La tragedia di Romeo e Giulietta è l’esplorazione di quello che vuol dire innamorarsi per la prima volta. Il nostro intento era avvicinare i giovani al capolavoro di Shakespeare, che è stato la nostra unica fonte. La novità, semmai, è il modo in cui il film restituisce la poesia dell’opera a un pubblico moderno”, ha spiegato Fellowers.

La trama è più che fedele alla tragedia di Shakespeare, di cui il regista calabrese ha voluto mantenere anche l’ambientazione storica. Ma c’è una piccola differenza su cui ha voluto puntare: togliere il carattere teatrale dei protagonisti caratterizzato nell’opera e in altre trasposizioni cinematografiche, e rendere i personaggi ‘più umani’. “Con tutto il rispetto per le versioni precedenti di Romeo & Giulietta, io ho cercato di andare più in profondità. Ho umanizzato tutti i personaggi di contorno, da Frate Lorenzo alla Nutrice, e ho concepito il film come lo specchio delle contraddizioni tra il mondo degli adulti, con il suo pragmatismo, e i sentimenti dei giovani che quando s’innamorano sono capaci di fare qualunque cosa”, ha spiegato il regista.