Il caso Schawazer, campione olimpico di marcia nel 2008 a Pechino e sospeso fino al gennaio 2016 perché risultato positivo a un controllo antidoping, porta in procura anche l’ex fidanzata Carolina Kostner. Doping, la Pellegrini contro Carolina Kostner Se fosse capitato a me, lo avrei mollato molti mesi prima.La bella pattinatrice, dopo essere stata interrogata dal magistrato in qualità di persona informata dei fatti, verrà riconvocata dalla procura il 19 settembre, dove dovrà rispondere agli articoli 2.8 e 3.3 delle norme antidoping sulla “copertura e complicità”. Carolina, durante l’interrogatorio, nega di aver saputo che all’epoca Alex usasse sostanze proibite e risponde di non aver mai visto siringhe o iniezioni. D’altro canto però, mette in risalto il dettaglio che il campione utilizzasse durante la notte “un macchinario elettrico, dal quale partiva un tubo collegato ad una maschera facciale”, che la costringeva a mettere i tappi alle orecchie. L’ipotesi è quella che si tratti di una tenda ipossica in grado di abbassare la percentuale di ossigeno nell’aria, il quale utilizzo è vietato in Italia.

Doping, la Pellegrini contro Carolina Kostner Se fosse capitato a me, lo avrei mollato molti mesi prima.

Subito Federica Pellegrini commenta i risvolti della vicenda e insorge dicendo: “tolleranza zero con chi si dopa”. La campionessa di nuoto, che ha sempre creduto nello sport pulito, lancia parole pesanti verso chi utilizza sostanze proibite, “dovrebbero metterli tutti dentro e buttare via la chiave.” Perché, oltre ad essere illegale, non è giusto nei confronti di chi fatica e “si fa un sedere così…”. E ancora alla domanda su quale fosse stato il suo comportamento al posto della Kostner risponde in maniera immediata che se fosse capitato a lei avrebbe lasciato il ragazzo già da mesi, perché ribadisce” non tollero il doping, figurarsi stare con uno che si dopa”.