La compagnia aerea ha deciso di cancellare la celebrazione dei 60 anni dalla sua fondazione. Intanto il padre di Andrea Lubitz ha rivelato di essere a conoscenza della depressione del figlio. Presto interrogati anche madre e fratello del co-pilota

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Il padre di Andreas Lubitz, il co-pilota che ha causato il disastro Germanwings decidendo di suicidarsi portando con sé tutti i passeggeri a bordo dell’Airbus A320, era a conoscenza della depressione del figlio. Ad affermarlo è la tv francese i-Télé che in un tweet ha riferito della conferma del padre alla polizia tedesca riguardo ai problemi di Andreas. Oggi saranno ascoltati dagli investigatori anche la madre e il fratello. Nel frattempo il presidente francese Francois Hollande, in una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel, ha precisato che le 150 vittime dell’Airbus saranno tutte identificate entro il fine settimana.

Intanto la Lufthansa “per rispetto nei confronti delle vittime” del volo Germanwings, precipitato nel sud della Francia, ha deciso di cancellare le celebrazioni previste per il sessantesimo anniversario della fondazione della compagnia. A renderlo noto la stessa Lufthansa che ha anche riferito che invece della celebrazione per il suo anniversario prevista per il 15 aprile, il gruppo parteciperà il 17 aprile alla commemorazione delle vittime nel duomo della città di Colonia.

Carsten Spohr, amministratore delegato della compagnia aerea, ha definito il disastro Germanwings come “il giorno più nero della storia della Lufthansa”. Il gruppo infatti ha sempre goduto di un’ottima reputazione dal punto di vista della sicurezza prima della sciagura del 24 marzo.