La dieta dell’orologio prevede di mangiare i 5 pasti giornalieri principali entro e non oltre le 12 ore, mentre nelle rimanenti 12 ore bisogna digiunare. In questo modo si dà equilibrio al metabolismo evitando accumuli di grasso

dieta orologio

Se volete dimagrire non mangiate per 12 ore. È la regola base della “Dieta dell’orologio” che sta impazzando sui social. Si tratta di una dieta che prevede di mangiare sempre alle stesse ore e nello stesso arco di tempo: 12 ore. Le altre 12 ore di digiuno consentiranno al metabolismo di regolarizzarsi evitando l’accumulo di grassi. A rivelarlo è uno studio portato avanti da alcuni ricercatori del Salk Institute for Biological Studies di San Diego. Durante l’esperimento, durato 38 settimane, delle cavie sono state nutrite con quattro diete diverse ma con lo stesso apporto calorico: diete ad alto contenuto di grassi, ad alto contenuto di fruttosio (zucchero meno diabetogeno), ad alto contenuto di grassi e di saccarosio (zucchero normale) e con normale cibo. È risultato che chi mangiava ad ogni ora, anche se poco, viaggiava verso la via dell’obesità e delle malattie metaboliche, mentre invece chi mangiava nel tempo stabilito di 9 o 12 ore si è mantenuto agile e sano. In breve, per avere i risultati sperati con la dieta dell’orologio bisognerà consumare i cinque pasti giornalieri entro e non oltre le 12 ore. È proprio il momento in cui si mangia il cibo che influenzerebbe l’orologio interno del corpo. “Mangiare in un intervallo di tempo limitato non solo ha agito sulla prevenzione, ma ha anche fatto perdere peso a persone che già avevano qualche chilo di troppo”, ha spiegato uno dei ricercatori del Salk, Satchidananda Panda. “Gli orari dei pasti hanno maggior effetto sul ritmo circadiano dei cicli di luce e buio. E il ritmo circadiano a sua volta influenza il funzionamento di molti geni nel corpo che coinvolgono sia ormoni che metabolismo”, ha concluso lo studioso. Per combattere i chili di troppo e mantenersi in forma non è importante quindi la dieta di per sé, ma il modello alimentare basato sul tempo, che dà equilibrio al metabolismo evitando l’aumento di peso e le malattie metaboliche. L’orologio scatta con la prima tazza di caffè con latte e zucchero al mattino. Poi si può mangiare fino a 12 ore, mentre per le rimanenti 12 bisogna assolutamente digiunare.