Emiliano: “So che per noi non c’è un’autostrada, ma la mia non sarà mai la scissione di D’Alema. Tuttavia se le regole non sono chiare, se addirittura sembrano truccate, cosa posso fare? E se Renzi continua a fare il pazzo che alternativa ho?”. Pisapia: “Se Renzi si pensa di essere un uomo solo al comando, si sbaglia”

Crisi Pd, Emiliano: "Lavoro per un'intesa". Pisapia: "Renzi uomo solo al comando? Sbaglia"

Michele Emiliano il giorno dopo l’assemblea Pd: “Fino a martedì mi tengo le mani libere, lavoro fino alla fine per un’intesa”. Secondo il governatore della Puglia si può ancora di mediare, “anche se da Renzi non c’è stato neanche mezzo segnale”. “So che per noi non c’è un’autostrada, ma la mia non sarà mai la scissione di D’Alema. Tuttavia se le regole non sono chiare, se addirittura sembrano truccate, cosa posso fare? E se Renzi continua a fare il pazzo che alternativa ho?”. “La partita non è chiusa e io voglio restare. Sono autonomo, non inseguo Bersani e D’Alema, ma voglio tenere dentro tutti. Possibile che non capiscono che è interesse di tutti restare uniti?”.

Il governatore Toscano Enrico Rossi che, ai microfoni di Rainews 24, dice: “Sto pensando di rispedire la mia tessera alla mia sezione con una lettera. Il punto è che io non voglio stare nel partito di Renzi. Noi iniziamo un altro percorso, siamo dispiaciuti perché potevamo stare insieme, ma ci è stato detto che non è possibile. Non c’è spazio in questo partito. Lavoriamo a un altro soggetto politico con l’intento di rafforzare un nuovo centrosinistra”.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha detto: “Qualunque problema abbia il partito, l’idea che lo si possa risolvere con la scissione è sbagliata: apre un fronte che rafforza la destra. La responsabilità? E’ di tutti. Non si è sedimentata una politica comune”. Intanto proprio Orlando dà vita a una nuova area insieme a Gianni Cuperlo e Cesare Damiano.

L’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta
“Mi viene spontaneo pensare che per i casi del calendario proprio 3 anni fa ero preso da sgomento lasciando Palazzo Chigi dall’oggi al domani e cominciando una nuova vita, fuori dal Parlamento e dalla politica attiva. Quello era uno sgomento solitario. Oggi sento la stessa angoscia collettiva di tanti che si sentono traditi e sperano che non sia vero. Tanti che chiedono di guardare all’interesse del paese e mettere da parte le logiche di potere. Mai avrei pensato 3 anni dopo che si potesse compiere una simile parabola”.

La posizione dei Bersaniani
Roberto Speranza e gli altri esponenti dell’area bersaniana Sinistra Riformista non prenderanno parte martedì alla direzione del Pd. “No, non andiamo”, conferma Nico Stumpo.

L’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, riferendosi a Matteo Renzi: “Se si pensa di essere un uomo solo al comando, si sbaglia”. “Essere un uomo solo al comando non permette di agire. Bisogna avere il coraggio di riflettere e di correggere il tiro se necessario, invece di continuare a scusarsi”. “Nel Pd si sono messe assieme persone che hanno cammini diversi, divisi in un passato che è stato anche di scontro”.