Comunali a RomaNel centrosinistra, per la corsa al Campidoglio, è tutto pronto per le primarie. Sono tre i candidati alle primarie in quota Pd per le Comunali a Roma, Roberto Morassut, Roberto Giachetti e Stefano Pedica. A questi si aggiungono Gianfranco Mascia, portavoce dei Verdi, Domenico Rossi di Centro democratico, e Chiara Ferraro che è il candidato outsider al fine di porre l’accento sui diritti delle persone con disabilità. Per la corsa a candidato Sindaco del centrosinistra a Roma la campagna elettorale sarà rigorosamente low cost in quanto non solo è stato fissato un tetto di spesa a 30.000 euro, ma è stato pure imposto per trasparenza il rendiconto di tutte le spese effettuate.

Ad annunciare ed a presentare i candidati alle primarie per le Comunali a Roma è stato Fabio Melilli, il segretario del Pd Lazio, che ha inoltre confermato tra i 6 la presenza di Chiara Ferraro nonostante le oltre mille firme presentate non fossero sufficienti. Tra le regole imposte per la corsa alle primarie, in accordo con quanto illustrato da Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, c’è anche l’obbligo di ‘rendere pubblico il suo certificato del casellario giudiziale’, e di ‘rendere trasparenti eventuali conflitti di interesse’.

Matteo Orfini, presidente del Pd e commissario del partito a Roma, ha assicurato che quelle per la corsa al Campidoglio saranno ‘primarie vere’, e che ‘la campagna elettorale durerà fino al 6 marzo’. Soddisfatto è intanto Maurizio Ferraro, il padre di Chiara, nel sottolineare tra l’altro che ‘siamo qui  perché la costituzione ce lo permette: dice che Chiara può stare qui, nei punti di governance’.