Alla base dell’omicidio ci sarebbe una pesante lite col suo sicario che l’ha poi colpito al torace con un colpo di pistola. Morto durante il trasporto in ospedale

carabinieri

Omicidio la notte scorsa nel Catanese, dove un uomo incensurato di 46 anni, Giovanni Di Bella, è stato colpito da tre proiettili di pistola. Il sicario ha sparato alla vittima colpendo mortalmente al torace. Dalle prime indagini risulta che alla base dell’omicidio ci sia stata una pesante lite avvenuta nel popoloso rione Librino di Catania. L’uomo è stato prontamente soccorso e trasportato in ospedale, ma a nulla è servito. È deceduto proprio sull’autoambulanza e prima che potessero agire come dovuto.

L’agguato sarebbe avvenuto per futili motivi in viale Castagnola, davanti al palazzo numero 2, e l’assassino avrebbe sparato più colpi, ma ne è bastato uno per centrarlo al torace e procurargli un’emorragia letale. Adesso i Carabinieri del Comando provinciale sono a lavoro per riscostruire il movente e le dinamiche dei fatti, escludendo però che il delitto sia maturato nell’ambito della criminalità organizzata. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta.