Papa Francesco ha detto no a Laurent Stefanini, designato dal governo di Parigi per rappresentare la Francia in Vaticano. A questa decisione è arrivato non tanto per l’orientamento sessuale del candidato ma piuttosto per le intenzioni di Hollande di crearne un caso e per non aver apprezzato “i metodi dell’Eliseo che hanno tentato di forzare la mano”

Papa Francesco

Arrivata la risposta alla Francia sul caso Stefanini, candidato ambasciatore gay, designato dal governo di Parigi per rappresentare la Francia in Vaticano. Sabato Papa Francesco avrebbe incontrato privatamente Laurent Stefanini confermando però il suo “mancato gradimento”. A riferirlo il settimanale Canard Echainè che spiega come adesso il presidente Francois Hollande debba decidersi presto per nominare un sostituto per operare a Villa Bonaparte.

Il Vaticano ha regole ferree per la concessione del gradimento diplomatico: l’ambasciatore che arriva presso la Santa Sede non può avere situazioni matrimoniali ‘irregolari’ o comportamenti che contrastano con gli insegnamenti della Chiesa. Dunque “no a divorziati in seconde nozze, persone omosessuali che convivono o attivisti che si battono per le nozze gay”. Ma il Papa aveva detto nel luglio 2013: “Se una persona è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicare?”. La sua decisione non sarebbe dunque l’orientamento sessuale di Stefanini, ma più che altro le intenzioni di Hollande di crearne un caso. Sempre secondo il settimanale francese, Bergoglio avrebbe spiegato a Stefanini di “non avere nulla contro la sua persona” ma di non aver apprezzato la legge sul matrimonio omosessuale e “i metodi dell’Eliseo che hanno tentato di forzare la mano”.

Il candidato ambasciatore, già numero due della missione diplomatica francese presso la Santa Sede negli anni scorsi non aveva mai fatto outing né aveva parlato pubblicamente del suo orientamento sessuale. Cattolico praticante, in suo favore era intervenuto anche l’arcivescovo di Parigi, mentre il portavoce del governo, Stephane Le Foll, aveva assicurato che “la scelta di Stefanini sarebbe rimasta la proposta della Francia”.

Intanto si inizia a pensare chi possa sostituire Laurent Stefanini per rivestire la carica di ambasciatore per rappresentare la Francia in Vaticano. C’è chi fa il nome di Emmenuelle Achon, vicesegretario del ministro degli Esteri, chi di Bertrand Besancenot, ambasciatore di Francia in Arabia Saudit, o di Rene’ Roudaut, attualmente in Svizzera. Tutti sposati e padri di famiglia.