Il capogruppo di Forza Italia non teme il voto anticipato proposto da Renzi e lo sfida con la legge del Consultellum: “Per noi è l’unica legge elettorale da applicare se si andasse a elezioni anticipate”

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Continuano le polemiche tra Pd e Forza Italia e Brunetta, che si dice pronto alle urne, sfida il presidente del consiglio: “Renzi si tiene aperte sempre tutte le strade. Dice 2018 per allettare i parlamentari che non vogliono andare a casa, poi minaccia elezioni subito. Noi non abbiamo paura, nemmeno delle rodomontate di un bullo di periferia”. Brunetta riferendosi alla possibilità di elezioni anticipate aggiunge: “Per noi l’unica legge elettorale esistente è il Consultellum, la legge uscita dalla sentenza della Corte. Noi pensiamo che questa sia la legge da applicare se si andasse a elezioni anticipate. Renzi non ha i numeri né alla Camera né al Senato per fare alcunché. Ha bisogno di Alfano per governare e dei transfughi, siamo alla disperazione democratica”.

Renato Brunetta si prepara anche all’incontro col nuovo capo di Stato, previsto per domani. “A Mattarella diremo che la riforma costituzionale e la riforma elettorale sono una ferita mortale alla democrazia. Lo dicono anche i costituzionali di sinistra: è una deriva autoritaria e plebiscitaria”, ha detto il capogruppo di Forza Italia in merito all’Aventino delle opposizioni per la votazione del ddl Boschi e ai prossimi incontri dei vari gruppi parlamentari con Mattarella.

Giovanni Toti esordisce invece con toni meno duri rispetto a quelli di Brunetta: “Sicuramente faremo una opposizione da sorci verdi; ma i sorci di Forza Italia sono sempre ragionevoli. Se ci propongono cose ragionevoli, noi ragioniamo”. “Forza Italia si è sempre comportata responsabilmente e civilmente. Addebito al Pd il fatto che si è voluto proseguire di notte in una seduta fiume con 308 voti per approvare una riforma patrimonio di tutti. E 308 voti sono quelli per i quali Napolitano chiamò al Colle Berlusconi, quando fu votato il rendiconto contabile dello Stato. L’altra sera con 308 voti si è cambiata la Costituzione”, ha detto Toti, ospite alla trasmissione “In mezz’ora” da Lucia Annunziata, su Rai3.