Kerry-Ellis-e-Brian-May-1030x615Al via domani il tour di concerti italiani di Brian May e Kerry Ellis. Il primo non ha bisogno di presentazioni ma per chi non lo conoscesse è il leggendario chitarrista e compositore dei Queen. Band seguitissima in tutto il mondo, inevitabilmente legata alla scomparsa del suo leader, Freddie Mercury, morto nel novembre del 1991 per AIDS. Kerry Ellis è una delle grandi protagoniste dei musical di Broadway e  e West End. Voce cristallina e dolce che incanterà i fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti per le sei date lungo la Penisola. Si parte domani ad Ancona al Teatro delle Muse per proseguire lunedì a Padova al Gran Teatro Geox. Il 24 e il 25 febbraio il duo suonerà rispettivamente all’Obihall di Firenze e al Teatro degli Arcimboldi a Milano. A Mantova invece la coppia artistica si esibirà il 27 al  Gran Teatro Palazzetto c/o Palabam per finire in bellezza nella Capitale, il giorno successivo, all’Auditorium Parco della Musica.

Brian May e Kerry Ellis hanno inciso il singolo che ha spopolato nelle radio ad agosto, “One Voice”, scritto da Ruth Moody, co-fondatore dei The Wailin’ Jennys. La collaborazione artistica tra i due ha avuto un largo successo tra pubblico e critica grazie ai loro concerti e album raffinati, da intenditori, come il disco d’esordio “Kerry Anthems” e il live album “Acoustic by Candlelight”.

Il particolare amore che nutre l’Italia verso i Queen è stato premiato e ricordato da Brian May che ha pensato al nostro Paese già quando ha ricominciato a suonare con Roger Taylor, il batterista della mitica band. La mente inevitabilmente risale al Pavarotti And Friends quando migliaia di persone arrivarono da ogni latitudine del Paese per ascoltare gli artisti e gli amici che hanno accompagnato Freddie Mercury, la star più eclettica del mondo del rock per oltre 20 anni.