L’ex militante dei Pac è stato arrestato durante la notte nello stato di Sao Paulo. Il legale: “Libero come un qualunque cittadino. Presenteremo un ricorso davanti al tribunale regionale federale”

Cesare Battisti

Era scattato l’arresto nella notte per Cesare Battisti da parte della polizia federale brasiliana nella località di Embu des Artes, nello stato di Sao Paulo, ma l’ex membro dei Proletari Armati per il Comunismo condannato in Italia per 4 omicidi, è stato scarcerato solo sette ore dopo. Inizialmente era stato comunicato che Battisti sarebbe rimasto nei locali del commissariato regionale della polizia si San Paolo fino alla sua espulsione definitiva dal Paese. Ma così non è stato, e il pluriomicida è stato riaccompagnato a casa. Il suo legale Igor Sant’Anna Tamasauskas ha detto: “Abbiamo ottenuto un habeas corpus da parte di un tribunale di Brasilia”. “E’ libero al pari di qualunque altro cittadino e presenteremo un ricorso davanti al tribunale regionale federale di Brasilia” ha aggiunto. L’habeas corpus è il diritto di richiedere a un giudice l’emissione di un ordine diretto a un’autorità pubblica che ha eseguito un arresto, per rendere ragione della detenzione.

Al momento dell’arresto Battisti si trovava in casa con la moglie e la figlia e non opponendo resistenza non è stato ammanettato. Il 3 marzo scorso un giudice federale aveva accolto una richiesta della Procura federale per considerare nullo l’atto del governo per il rinnovo del permesso di soggiorno all’ex terrorista. Era stato deciso di iniziare la procedura di espulsione di Battisti verso la Francia o il Messico, i Paesi dove era stato il condannato dopo la fuga dall’Italia e prima di arrivare in Brasile. Il giudice Adverci Rates Mendes de Abreu aveva precisato che trattandosi di uno straniero senza documenti in Brasile e condannato in patria per un crimine “non ha alcun diritto di rimanere in Brasile o ottenere un permesso di residenza”. “Non compete ad un giudice di primo grado decidere sulla sua espulsione”, aveva detto invece l’avvocato Tamasauskas.