Ottimi per l’impiego alimentare, le bobine flow-back possono essere utilizzate per imballare non solo alimenti ma anche per utilizzi chimici o meccanici. L’imballaggio avviene tramite macchinario confezionatore

Bobine flow-back: i sacchetti personalizzati per alimenti

Utilizzate per imballare alimenti e per impieghi chimico-elettrico. Le bobine flow-back in plastica hanno dalla loro diverse caratteristiche che le porta ad essere una delle scelte migliori per sacchetti di plastica personalizzati. Oltre ad essere molto resistenti e a prova di urti, le bobine (o film) flow-back sono molto consistenti e portano l’alimento o l’oggetto che ricoprono ad essere protetto fino al suo utilizzo. In effetti sono sempre più spesso utilizzati per ogni tipologia di cibo soprattutto per quelli che hanno bisogno di una lunga conservazione come quelli a base di pane o con parti in cioccolata. Non solo: il materiale plastico è talmente resistente da essere utilizzato anche in campo elettrico o chimico poiché non assorbe acqua o sostanze acide, mantenendo l’imballo salvo da ogni sostanza con cui può entrare in contatto. Per creare le bobine in flow-back vengono utilizzati materiali come il polietilene e polipropilene. Entrambi hanno utilizzi e scopi differenti.

Alimenti e imballaggi chimici o elettronici
Il polietilene è un prodotto che sebbene sia atossico e a basso assorbimento d’acqua, per la sua elevata resistenza è ottimo anche per repellere gli agenti chimici esterni. Proprio per questo motivo viene utilizzato per imballaggi in campo chimico, resistendo anche a soluzioni saline e acide. Ottimo anche per il campo elettrico, le bobine in plastica polietilene resistono anche all’acqua e in campo meccanico anche ad alcol e benzina. Tutt’altra differenza con il polipropilene.

Il materiale plastico può rimanere a stretto contatto con gli alimenti e può essere accoppiato ad altri materiali che, in diversi fattori, puntano ad allungare la conservazione del prodotto. Tra questi, il polipropilene aiuta a mantenere l’isolamento dalla luce, il mantenimento della temperatura così come calore o aria. È soprattutto più indicato per prodotti a base di acqua o latte. Inoltre, combinato con altri elementi come alluminio e pellicola, sostiene la conservazione dell’alimento o fino al suo utilizzo.

I prodotti in questo caso vengono imballati tramite una confezionatrice industriale che avvolge il prodotto interamente con la pellicola e salda i due capi insieme. In questo modo si hanno bobine flow-back molto resistenti, altamente isolanti che proteggono l’imballo da agenti esterni e ne risulta molto versatile in quanto anche capaci di essere personalizzabili a seconda del prodotto da imballare.