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Qualche giorno fa si parlava di realizzare un’iniziativa moto singolare ideata da due giovani inventori canadesi del mondo dei videogiochi. Si tratta di Blood Sport: The Ultimate Immersive Gaming, che prevede la costruzione di una macchina capace di estrarre realmente il sangue del giocatore ogni volta che subisce dei danni nel videogioco. Questo, secondo gli inventori, avrebbe reso il tutto ancora più interessante, specie negli sparatutto. Il progetto di raccolta fondi era partito su Kickstarter, il sito web che finanzia le idee più creative, ma sembra che non rispettasse del tutto il suo regolamento tanto da essere sospeso. Del resto sarebbe stata difficile la sua diffusione, visto che per inserire l’ago nel braccio sarebbe servita la supervisione di un infermiere. La macchina ideata era del tutto simile a quella usata per le donazioni, e proprio il sangue estratto, raccolto in sacche sterilizzate, poteva essere eventualmente donato. In più era stata dotata di un interruttore in modo che il controller poteva attivare o disattivare il prelievo di sangue. Prima di essere sospesa, la campagna aveva raccolto in pochissimi giorni su Kickstarter $3.390 dei $250.000 richiesti. Al momento non sono chiari i motivi della bocciatura e si attendono i loro commenti ufficiali.