La ragazza era stata invitata da un pensionato per un colloquio di lavoro, rivelatosi invece una trappola. È stata violentata ripetutamente da 5 ragazzi tra i 24 e i 36 anni e poi derubata. Arrestato anche il pensionato, mentre sono state denunciate altre due persone

violentata

L’ennesimo episodio di violenza sessuale si è consumato questa volta nel Beneventano, dove cinque persone sono state arrestate dai carabinieri di Cusano Mutri con l’accusa di aver prima derubato e poi violentato in gruppo una giovane ragazza che si era recata per lavoro a casa di un conoscente. La vittima è un’estetista napoletana di 31 anni che dopo le violenze inaudite è riuscita a scappare e a rivolgersi ai carabinieri del comando provinciale. Oltre i 5 arresti sono state denunciate altre due persone, che stavano di guardia durante le violenze.

Dalle prime ricostruzioni è emerso che la ragazza era andata a casa del conoscente pensionato per lavoro, ma non sapeva che sarebbero arrivati altri 6 uomini, tra i 24 e i 36 anni. Gli aggressori sono tutti di Caserta tranne uno, che era proprio di Benevento e parente del pensionato. Quando sono arrivati a casa dell’uomo i sei hanno trascinato la ragazza in camera da letto abusando ripetutamente di lei. Le hanno rubato il denaro che aveva con sé e tutti gli oggetti preziosi che indossava, lasciandola poi andare. Così è riuscita a rivolgersi ai carabinieri che l’hanno accompagnata all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento per alcuni accertamenti. Le indagini sulla tremenda vicenda che ha coinvolto l’estetista napoletana ha consentito ai carabinieri di rintracciare nel giro di poche ore tutti gli aggressori e arrestarli con l’accusa di violenza sessuale e lesioni aggravate. Da quanto riferito dalle autorità tra i fermi c’è anche il pensionato 70enne. È risultato dunque che l’uomo aveva invitato la vittima a casa sua con la scusa di un colloquio di lavoro, che si è rivelato alla fine una trappola senza via d’uscita.