L’esplosione è avvenuta ieri attorno alle 18:30. A perdere la vita un operaio dell’Italgas chiamato a rimediare per la fuoriuscita di gas all’interno di un locale adibito a parrucchiere da uomo. Tra i feriti il comandante della Polizia Municipale, un vigile del fuoco e un altro operaio

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Un’esplosione, provocata da una fuga di gas, ha causato ieri, a Barletta, un morto e tre feriti. È successo intorno alle 18:30 nel centro del paese, quando decine di persone si sono riversate per strada dopo che nelle prime ore del pomeriggio erano state effettuate alcune segnalazioni a causa di un persistente odore di gas in tutta la zona. L’esplosione sarebbe scoppiata nella sede di un esercizio commerciale, sito al civico 146. Da quanto emerso sembra che la saracinesca di un locale adibito a parrucchiere da uomo abbia travolto un operaio dell’Italgas, Nicola Delvecchio, che stava lavorando a pochi metri di distanza.

L’esplosione, che ha allarmato a Barletta i residenti tra le vie Milano e Colonnello Grasso, è stata violentissima e il boato udito a centinaia di metri di distanza.

Ferito anche il comandante della Polizia Municipale Savino Filannino, che è stato portato via in barella nell’unità mobile. Filannino al momento dell’esplosione si trovava sul posto insieme all’assessore alla Polizia municipale, ai vigili urbani, ai vigili del fuoco e ai tecnici dell’Italgas, dopo aver ricevuto segnalazioni di un forte odore di gas nella zona.

La vittima, l’operaio dell’Italgas Nicola Delvecchio, aveva 56 anni ed era originario di Margherita di Savoia. Prima dell’esplosione era stato chiamato per rimediare alle fuoriuscite di gas verificatesi all’interno del salone. Tra i feriti un altro operaio che ha riportato ferite lacero contuse su tutto il corpo e diverse escoriazioni. Adesso è ricoverato a Barletta in condizioni critiche; gli altri due feriti, il comandante dei vigili urbani, che ha riportato una frattura al piede, e un vigile del fuoco, ferito al capo, sono invece ricoverati all’ospedale Bonomo di Andria.

I tecnici dell’Enel hanno staccato il collegamento alla rete elettrica in tutta via Milano, a Barletta, in cui è avvenuta l’esplosione e sono state evacuate le palazzine dell’isolato per consentire agli operai dell’Italgas di lavorare in sicurezza per individuare l’origine della fuga di gas. Sul posto l’odore di metano è ancora intenso.