Tre ragazzi di 23, 25 e 29 anni sono stati arrestati dalla polizia di Bari per l’aggressione nella sede del partito Forza Nuova con l’accusa di lesioni aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere

Digos

La polizia di Bari ha imposto l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre persone ritenute responsabili di lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Le indagini della Digos sono durate alcuni mesi ed erano iniziate a seguito di una aggressione avvenuta la notte tra il 18 e il 19 ottobre scorso, quando una decina di persone, con il viso mascherato e armate di tirapugni in metallo, mazze da baseball e tubi metallici, si erano recate presso la sede di Bari del Partito Politico Forza Nuova aggredendo diversi presenti, militanti del movimento, dopo aver gridato loro frasi come “Fascisti di m…!”.

Quella notte tre persone hanno riportato varie lesioni, una delle quali ha subìto la frattura della mandibola con trauma cranico facciale. Da quanto riporta la polizia gli aggressori sono tre ragazzi di 23, 25 e 29 anni e risultano essere noti frequentatori dell’ex Caserma Rossani, una struttura illegalmente occupata dai collettivi antagonisti. Il primo è residente a Barletta, il secondo ad Andria, e l’altro a Bari, e in particolare è emerso che uno di loro è il componente di un gruppo musicale che poco prima dell’aggressione presso la sede di Forza Nuova si era esibito in un concerto, pubblicizzato sui vari social network proprio nella ex Caserma Rossani.