Facebook diffonderà sulla sua piattaforma tutti i casi che la polizia giudicherà come ‘Amber Alerts’. Grazie alla sua visibilità potrà dare un grandissimo aiuto nelle ricerche dei bambini scomparsi

Facebook+Amber+Alert

Facebook, il più grande social network al mondo, sta integrando Amber Alert nella sua piattaforma. In questo modo darà al Centro Nazionale per bambini scomparsi e sfruttati (NCMEC) la possibilità di raggiungere direttamente e più persone, che potrebbero aiutare così a trovare i bambini scomparsi. “Stiamo lanciando Amber Alerts per usare il potere della nostra comunità per aiutare a trovare i bambini scomparsi. Negli ultimi anni, abbiamo visto persone che utilizzano Facebook per conto proprio per aiutare a trovare i bambini che sono stati rapiti. Questo ci ha ispirato a costruire uno strumento migliore in modo da poter utilizzare Facebook per aiutare a riunire le famiglie. Ci preoccupiamo profondamente di questo lavoro. Facebook non è solo un modo per condividere i momenti della tua vita, ma serve anche ad aiutare i membri della nostra comunità unendo la forza per il bene nel mondo”, ha scritto Mark Zuckerberg sulla sua pagina Facebook. È già capitato che qualcuno si imbattesse su Facebook individuando il post o l’immagine sulla bacheca, e mobilitandosi, con conseguente successo, per il ritrovamento di un bambino. È il caso di una ragazza di 11 anni, che qualche mese fa è stata ritrovata dopo che il proprietario di un motel l’aveva riconosciuta da un avviso condiviso su facebook. Il passaparola in queste situazioni è sempre utile, soprattutto nelle prime critiche ore. L’obiettivo di facebook, grazie a Amber Alerts, è quello di far ottenere gli avvisi il prima possibile agli utenti che si trovano nella miglior posizione possibile per poter dare un pronto aiuto.

Funzionamento: la polizia, se giudica opportuno classificare un caso come’ Amber Alert’, invia un avviso che verrà gestito dal National Center for Missing and Exploited Children e pubblicato immediatamente su facebook con tanto di foto e informazioni necessarie.

Grazie all’iniziativa Amber Alerts, nata nel 1996 e che prende il nome di una bambina scomparsa e trovata morta nel Texas (Amber Hagerman), sono stati ritrovati più di 725 bambini scomparsi. E adesso con Facebook si spera di coinvolgere più persone, infondendo speranza ai genitori e alle persone care dei bambini scomparsi.