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Mario Balotelli non riesce proprio a mandar giù le critiche ricevute da Cesare Prandelli dopo il fallimento del Mondiale in Brasile: “Gli uomini veri si parlano in faccia”, ha detto in un’esclusiva intervista al magazine inglese Sport. Tiene inoltre a precisare di aver avuto solo due o tre occasioni al massimo in tutto il torneo: “Tutti sanno che ho segnato contro l’Inghilterra, ma non avrei potuto fare di più- continua Super Mario- Anche Prandelli ha parlato male di me. Non mi aspettavo lo facesse davanti ai giornalisti. E non ho risposto perché non ha senso. Penso che gli uomini veri, se hanno qualcosa da dirsi, se la dicono in faccia. Io sono una persona diretta”. Parole dure quelle rivolte all’ex tecnico azzurro, ma anche piene di amarezza.
Non fa polemiche invece sulla scelta di Conte, nuovo allenatore della Nazionale, che già nelle prime uscite lo aveva ignorato, preferendogli altri attaccanti, tra i quali Graziano Pellè. Consapevole di non essere del tutto in forma dice: “Capisco perché in questo momento non sono in Nazionale. Non sto segnando, mentre altri attaccanti come Pellè hanno già fatto diversi gol, dunque meritano di essere chiamati- continua l’attaccante del Liverpool- Ma io amo l’Italia e nessuno può dire il contrario. L’amerò sempre, e devo essere onesto: sono rimasto molto deluso per le critiche ricevute dopo la Coppa del Mondo”.