La badante marocchina è stata incastrata grazie alle riprese di microspie installate nell’abitazione. Maltrattava e offendeva l’anziana vedova solo per capriccio

112-Carabinieri

Badante marocchina arrestata per lesioni, maltrattamento e gravi minacce ai danni di un’anziana assistita. La violenta ventenne è stata prelevata giovedì pomeriggio dai carabinieri di Pisa e traferita nel carcere di Sollicciano. Assunta regolarmente dalla famiglia della vittima, malmenava e offendeva continuamente l’anziana vedova 92enne almeno da giugno. “Ti spacco la faccia. Ora ti faccio quietare per sempre”, le urlava perdendo la pazienza per futili motivi. Spesso la prendeva per il naso gridandole offese e insulti semplicemente perché le andava di farlo. Ogni volta che l’anziana chiedeva aiuto, per mangiare o per bisogni fisiologici, erano botte sicure. Le prime segnalazioni furono fornite a settembre da alcuni abitanti dello stesso condominio, che spesso sentivano fortissimi rumori e urla di disperazione. I procuratori, nel corso delle indagini, hanno scoperto che la vedova era stata ricoverata, due volte e a distanza di pochi giorni, all’ospedale di Cisanello; la prima volta per fratture alle costole, e la seconda per i lunghi effetti soporosi dovuti al sovradosaggio di farmaci somministratigli dalla badante. I carabinieri hanno quindi deciso di disporre telecamere di sorveglianza nell’abitazione per documentare i reali fatti e quello che hanno scoperto e visto è davvero sconvolgente. Resta da chiarire se i familiari della vittima fossero al corrente dei maltrattamenti. L’anziana infatti esprimeva spesso la volontà di non rimanere sola con la badante perché aveva terrore di lei.