Solo ieri, nella stessa zona, era stato morso un uomo da un pescecane. Oggi invece l’attacco è stato fatale per un bagnante di Shelly Beach

squalo

Gli attacchi di squali in prossimità delle spiagge australiane sono molto comuni, ma quelli mortali per fortuna sono sempre più rari: negli ultimi decenni il Paese ne ha registrato una media di meno di due all’anno. E purtroppo è successo ancora, a Shelly Beach, una località turistica di Manly, un sobborgo di Sidney, Nuovo Galles del Sud, e unica spiaggia occidentale che si affaccia sulla costa orientale dell’Australia. E proprio su quella spiaggia, spesso molto frequentata, un uomo è stato attaccato da uno squalo che gli ha dilaniato la gamba. La vittima è stata aggredita sotto gli occhi di molti testimoni, mentre alcuni surfisti sono riusciti poi a portare l’uomo a riva prestando i primi soccorsi. Per lui però non c’era già più nulla da fare, troppo gravi e profonde le ferite. Sembrerebbe che lo squalo sia sbucato improvvisamente colpendo la vittima agli arti inferiori. Forse ci sarebbe anche un video degli attimi precedenti o addirittura dell’intero attacco. Le spiagge del comprensorio sono state chiuse.
Solo ieri, a Seven Mile Beach, proprio a 20 chilometri dalla spiaggia in cui è morto il bagnante questa mattina, era stata presa di mira da un pescecane un’altra persona, che per fortuna è riuscita a cavarsela con qualche ferita. Mentre a settembre a Byron Bay, sempre nel Nuovo Galles, è stato ucciso da uno squalo un cinquantenne.