Spingevano le mamme a smettere di allattare e utilizzare il latte artificiale per favorire alcune aziende produttrici. Arrestati anche un dirigente d’azienda e 5 informatori scientifici

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Prescrivevano ad alcune mamme latte artificiale per favorire alcune aziende produttrici e poter ricevere da queste regali di ogni genere. Coinvolti in queste disgustosa vicenda 12 pediatri, tra cui 2 primari. Gli arresti per corruzione sono partiti dietro ordinanze di custodia cautelare dei carabinieri del Nas, che hanno operato già in 4 regioni stanando oltre ai 12 pediatri, anche un dirigente d’azienda e 5 informatori scientifici. Nel proseguo delle indagini è stato anche individuato il danno biologico per i bambini che, sotto consiglio dei medici, non sono più stati allattati dalle mamme. È risaputo infatti che il latte materno è un formidabile protettore di malattie per i neonati, che adesso potrebbero esserne soggetti a causa della negligenza dei loro pediatri. Le regioni cui sono stati presi provvedimenti sono la Toscana, la Lombardia, le Marche e la Liguria , e sono in atto 26 decreti di perquisizione. Tra gli arrestati, con la concessione dei domiciliari, ben 11 sono toscani. Il ministero della Sanità ha vietato la distribuzione di campioni atti a promuovere le vendite di alimenti per lattanti, e la cancellazione di ogni tipo di pubblicità che possa portare a ritenere il prodotto equivalente al latte materno.