Il dramma epico “Unbroken” di Angelina Jolie racconta l’incredibile storia del corridore olimpico Louis Zamperini durante la seconda guerra mondiale. Il film è stato tratto dal libro di Laura Hillenbrand “Sono ancora un uomo – Una storia epica di resistenza e coraggio”

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Angelina nel suo secondo film da regista “Unbroken”, nelle sale da oggi 28 gennaio, racconta il dramma epico e l’incredibile storia del corridore olimpico italo-statunitense Louis “Louie” Zamperini, cacciabombardiere dell’esercito americano. Louis fu naufrago per 47 giorni nell’Oceano Pacifico in seguito ad un disastroso incidente aereo durante la seconda guerra mondiale e poi prigioniero per più di due anni in diversi campi di concentramento giapponesi, nei quali sopravvisse miracolosamente. La bellissima moglie di Brad Pitt per interpretare Zamperini ha scelto l’attore britannico Jack O’Connell, già visto in “300- L’alba di un impero” e “Skins”. Nel cast del film, tratto dal libro “Sono ancora un uomo. Una storia epica di resistenza e coraggio” di Laura Hillenbrand, ci saranno anche Domhnall Gleeson (“Questione di Tempo”, “Star Wars: Episodio VII – Il risveglio della Forza“), Garrett Hedlund (“On The Road”, “Tron: Legacy“) ed il cantautore giapponese Takamasa Ishihara, noto anche con il suo nome d’arte Miyavi. Scelti dalla Jolie gli italiani Maddalena Ischiale e Vincenzo Amato nel ruolo dei genitori di Zamperini.

Louis “Louie” Zamperini fu spinto a diventare un corridore dal fratello, che si era reso conto di quanto fosse veloce da bambino. Così divenne un vero atleta e partecipò alle Olimpiadi del 1936 a Berlino, dove si classificò solo ottavo, ma stabilì un record di velocità per l’ultimo giro nei 5mila metri. Durante la Seconda guerra mondiale si arruolò nell’esercito americano, ed era impegnato in una missione di recupero sul Pacifico quando il suo aereo precipitò nell’Oceano. A sopravvivere all’impatto furono solo Louis e altri due soldati, costretti però ad attendere i soccorsi per più di un mese, su un canotto in balia degli squali e delle tempeste. Dopo 47 giorni esatti furono tratti in salvo finendo però in un campo di prigionia giapponese, dove Louis subì continue violenze dal criminale di guerra Mutsuhiro Watanabe, che lo aveva preso di mira per il suo passato da atleta olimpico. Lì rimase fino alla fine della guerra. In un primo momento fu dichiarato disperso in mare, poi fu dato per morto. Così al suo inaspettato ritorno a casa fu accolto come un eroe.

Louis Zamperini ha collaborato strettamente alla realizzazione del film, ma si è spento all’età di 97 anni il 2 luglio 2014. Presentato in Italia dalla Universal, “Unbroken” è stato candidato a tre premi Oscar e scelto come Film dell’anno agli AFI Awards.