L’UMP di Sarkozy ha conquistato 67 dipartimenti dei 101 totali. Hollande ne perde ben 27. Nessuna provincia invece per Marine Le Pen che comunque esulta: “Risultato storico che pone il Front National come grande forza politica. È la base per le vittorie di domani”

Sarkozy

Nel secondo turno delle elezioni dipartimentali tenute ieri in Francia ha trionfato l’ex presidente Nicolas Sarkozy. Dai risultati, anche se non ancora definitivi, è emerso che il suo partito, l’UMP, e i suoi alleati centristi (Udi), ha conquistato ben 67 dipartimenti su 101. Una disfatta annunciata quella per i socialisti del presidente Francois Hollande che hanno perso 27 dipartimenti, passando da 61 a 34. Dopo la vittoria nel primo turno delle consultazioni amministrative, ci sperava invece Marine Le Pen col suo Front National. Aveva conquistato infatti il 25,1% dei voti piazzandosi al secondo posto dopo l’UMP, ma ieri nulla da fare, per lei nessuna provincia francese da gestire. Esulta comunque, e con lei tutta l’estrema destra: “Risultato storico che pone il Front National come grande forza politica. È la base per le vittorie di domani”.

Sarkozy ha quindi ribaltato la situazione politica se si considera che fino ad ora erano i socialisti ad amministrare 61 dipartimenti sul totale di 101. La vittoria dell’ex presidente francese è dovuta in parte all’accordo che il partito aveva preso con le piccole formazioni politiche del centro, Udi e Modem. Sarkozy ha messo il turbo e adesso appare quindi in pole position per le primarie che l’anno prossimo designeranno il candidato UMP per le presidenziali del 2017. E adesso spara a zero sul governo Hollande: “Con il loro voto i francesi hanno bocciato in massa la politica di Hollande e del suo governo. E’ una sconfessione totale e senza appello. Mai una maggioranza aveva perso tanti dipartimenti. Mai un potere in carica aveva suscitato tanta sfiducia. E mai, nella Quinta repubblica, la destra aveva raggiunto un risultato del genere”.