La storia di Chris Kyle, il più grande cecchino della storia americana, ha già incassato 12.050.000 euro. E la critica si divide in due

american sniper

American Sniper, il nuovissimo film con Bradley Cooper, ha già incassato quasi 3.600.000 euro nel weekend, arrivando così a un totale di ben 12.050.000. Numeri da capogiro per il regista Clint Eastwood che, insieme allo sceneggiatore Jason Hall, racconta la storia del più letale dei cecchini degli Usa, Chris Kyle. A sparare glielo ha insegnato il padre, come gli ha insegnato che esiste il Bene e il Male, e che gli uomini si dividono in lupi, pecore e cani da pastore. E Chris è proprio un cane da pastore, che uccide in nome del Bene. Da sempre si era distinto per un forte senso di giustizia e dopo aver assistito in televisione agli attentati alle ambasciate statunitensi del 1998 in alcuni Paesi africani, vuole arruolarsi nei Navy SEAL. Ha ucciso 160 uomini dai tetti iracheni e afghani, ma si cruccia di non averne uccisi di più per salvare più pecore. Intanto in America, la moglie Taya gli dà due figli, ma l’essere padre viene solo dopo il suo lavoro e la sua causa. Grazie alle sue abilità da cecchino viene soprannominato la “Leggenda” dai suoi commilitoni, mentre i combattenti iracheni lo ribattezzano Shaiṭān Al-Ramadi (“il diavolo di Ramadi”) e chiedono la sua uccisione offrendo una taglia di 180.000 dollari. Chris si reca in Iraq per ben quattro turni, prima di tornare dalla sua famiglia col senso di colpa di non aver salvato tutti i suoi compagni d’arma. Trova poi un modo per reintegrarsi al meglio alla vita civile e ritrovare la sua gioia di vivere, e cioè addestrare al tiro persone con gravi menomazioni fisiche. Poco dopo viene però ucciso da un commilitone che soffre di disturbi post traumatici nel poligono di tiro dove lo stava addestrando. Il corteo funebre del cecchino più letale della storia degli Stati Uniti diventa così una vera e propria parata cui partecipano migliaia di militari e civili.

La produzione del film è iniziata il 31 marzo 2014 a Los Angeles e parte delle riprese sono state effettuate in Marocco. È stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 25 dicembre 2014, e in Italia dal 1° gennaio 2015.

L’opera di Clint Eastwood sta dividendo la critica, soprattutto americana. Sembrerebbe ambiguo e complesso. Da una parte c’è chi lo elogia ritenendolo un suo ennesimo capolavoro, dall’altra chi giudica l’eccessivo patriottismo e l’esaltazione di Chris come vero eroe americano, quando in realtà era soltanto un killer fanatico che mostrava divertimento nell’uccidere i propri nemici. In Italia i commenti e le recensioni sulla pellicola sono invece più che positivi e le sale cinematografiche stanno facendo il pienone. “Nel bene o nel male” è risultato comunque un grandissimo successo. Uno dei più grandi di Eastwood degli ultimi tempi. Assolutamente da vedere.