Dopo una lunga gavetta Amara è riuscita ad arrivare in semifinale tra le nuove proposte a Sanremo col brano “Credo”. E adesso presenta il suo album d’esordio “Donna libera”, una sorta di diario degli ultimi 5 anni della sua vita

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Dopo il successo ottenuto alla 65° edizione del Festival di Sanremo, dove è arrivata in semifinale col brano “Credo”, Amara presenta il suo disco d’esordio intitolato “Donna libera”. Tre saranno le tappe per il suo instore: martedì 24 febbraio al Mondadori Multicenter di Milano (via Marghera 28, ore 18.00), mercoledì 25 febbraio alla Discoteca Laziale di Roma (via Mamiani 62, ore 18.00) e giovedì 26 febbraio alla Mondadori di Firenze (via dei Ginori 19, ore 18.00).

Una lunghissima gavetta per la cantautrice toscana, che ha vinto per ben quattro volte il concorso di Area Sanremo, senza però mai riuscire a salire sul palco tanto desiderato. Ma Amara non si è mai arresa e ha lottato fino ad oggi per raggiungere il suo obiettivo. E ci è riuscita finalmente quest’anno. Tra le nuove proposte scelte da Carlo Conti, Amara è stata una delle più apprezzate tanto da arrivare a un passo dalla vittoria, che alla fine si è aggiudicato il siciliano Giovanni Caccamo. Il video di “Credo” ha già raggiunto più di 100mila visualizzazioni in Rete, e siamo certi che tutti gli altri brani inediti dell’ album abbiano lo stesso successo.

“Donna libera” è composto da dieci tracce, tutte molto diverse tra loro, e che non seguono nessuno standard in particolare. È un disco totalmente ‘libero’, dove ogni traccia ha seguito una storia vera, una persona reale, e un’esperienza vissuta realmente sulla pelle dell’autrice. Amara ha spiegato che si tratta della fotografia di una donna che ha raggiunto una nuova consapevolezza: “E’ una sorta di diario degli ultimi 5 anni della mia vita. Tra salite e discese, rinunce e soddisfazioni. Ora non ho più paure”. “Il disco vive da cinque anni, ma è pronto da almeno uno. C’è dentro la storia di una ragazza che ha dovuto fare i conti con le proprie amarezze, che ha messo a nudo i propri sentimenti e che non ha mai smesso di crederci”, ha aggiunto Amara. Del resto adesso ha 30 anni, è più matura e completa, e possiede una maggiore consapevolezza delle sue capacità.