La Di Girolamo aveva chiesto di portare il Ncd fuori dall’esecutivo, per “reagire all’insopportabile arroganza di Renzi”, ma il ministro dell’Interno ha subito risposto: “Pura follia. Noi dobbiamo stare dentro e prendercene merito”

Alfano

Non se ne parla! Il Ncd non intende uscire dal governo. Lo ha sottolineato il leader Angelino Alfano al convegno ‘Laboratorio futuro’ stoppando così i malumori nati all’interno del Ncd dopo le dimissioni di Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti: “Noi continueremo a stare in questo governo, finché si faranno le cose che diciamo noi e condividiamo”. “A chi ci vuol prendere per le orecchie e portarci nel vecchio centrodestra rispondiamo con chiarezza che noi non ci torneremo nel vecchio centrodestra. Noi vogliamo costruirne uno nuovo, una nuova casa politica. Ci vorrà tempo e fatica, ma puntiamo a un nuovo centrodestra”, ha continuato il ministro dell’ Interno. Alfano ha poi illustrato i risultati del Ncd al governo responsabilità civile dei magistrati: niente tasse per i nuovi assunti, abolizione dell’art.18, mezzo miliardo per le neo mamme, sei miliardi per l’eliminazione dell’Irap, e sblocco degli stipendi delle forze dell’ordine. E dice: “Scusate se è poco in soli 12 mesi”. “Qualche solone voleva che realizzassimo il massimo in un solo anno. Io dico che abbiamo fatto molto, per noi e per l’Italia. E poi se la minoranza Pd e’ arrabbiata, la Camusso è arrabbiata e Landini fa la coalizione sociale, allora abbiamo colpito nel segno attuando provvedimenti che attengono alla storia della tradizione di Centrodestra” ha aggiunto il ministro.

E a chi, come Nunzia Di Girolamo, capogruppo alla Camera, gli chiede di portare il partito fuori dall’esecutivo, per “reagire all’insopportabile arroganza di Renzi”, Alfano risponde: “Pura follia. Ma di che stiamo parlando?. Noi dobbiamo stare dentro e prendercene merito. Non lasceremo la ripresa economica a Renzi”. E aggiunge ironico: “Sembra la barzelletta dei pazzi che devono superare 100 cancelli e si fermano al 99/mo perché sono stanchi e poi tornano indietro. Noi resteremo, ma ripenseremo senza esitazione la nostra posizione quando vedremo che non possiamo continuare a fare le cose che vogliamo”.