La storia sadomaso tra la giovane Anastasia e Mr Grey ha scandalizzato l’opinione pubblica e l’America chiede il divieto del film ai minori di 18 anni. L’autrice E.L. James: “Non è un porno, ma una storia d’amore con un pizzico di pepe in più”

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L’appuntamento per uno dei film più attesi della nuova stagione cinematografica è per il 12 febbraio, alle porte di San Valentino. Stiamo parlando di ’50 sfumature di grigio’, tratto dal romanzo erotico di E.L. James. Primo di una trilogia (seguono 50 sfumature di nero e 50 sfumature di rosso), racconta la storia di Anastasia Steele, 21enne studentessa vergine e Christian Grey, ambizioso imprenditore miliardario di 27 anni dedito a rapporti sadomaso. Dopo un primo incontro casuale, Christian rimane decisamente attratto dall’innocenza della ragazza e tira fuori il suo lato oscuro proponendole un contratto dove dovrebbe seguire regole e desideri da lui richiesti. Anastasia, ammaliata dall’esperienza dell’imprenditore, si butta a capofitto in questo rapporto tra ‘Dominatore e Sottomessa’ e innamoratissima si spinge oltre ogni limite. Capisce però che Christian, dopo un passato difficilissimo, non è in grado di gestire una relazione che vada oltre i rapporti sessuali. Non riuscendo a sopportare le richieste sempre più spinte e pericolose, senza ricevere altro da lui, decide contro il suo cuore di abbandonarlo e lasciarsi alle spalle gli orrori vissuti.
A interpretare Anastasia è Dakota Johnson, figlia di Melanie Griffith e Don Johnson. La 24enne, perfetta per il ruolo per la sua vulnerabilità, impertinenza e bellezza, è conosciuta ai più per aver affiancato Justin Timberlake in ‘The Social Network’ e come attrice non protagonista nella commedia romantica ‘The Five Year Engagement’. La bionda figlia d’arte, per vestire i panni della protagonista, è riuscita ad avere la meglio su Emma Watson, Mila Kunis e Elizabeth Olson. Mentre il tenebroso Grey sarà Jamie Dornan, già interprete di The Fall, Marie Antoinette e Shadows in the Sun.
Dopo il trailer della Universal, che intriga gli spettatori senza far vedere scene hot, in America c’è già chi, scandalizzato, chiede il divieto al film ai minori di 18 anni. In difesa del romanzo, e quindi anche dell’attesa pellicola, parla la scrittrice londinese e a chi la accusa di essere autrice di una storia porno e perversa risponde: ”E’ semplicemente una storia d’amore con un pizzico di pepe in più, un pizzico di sesso. Non credo che sia perverso, ma divertente ed è scritto affinchè le donne possano prendersi una vacanza dalla vita di tutti i giorni”. Del resto chi può giudicare quello che succede dietro a delle porte chiuse?